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Condimento leggero di olive verdi e tonno

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Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:
125 gr Olive verdi denocciolate
100 gr Filetto di tonno fresco
un filo d' Olio extra vergine di oliva

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 Le olive stimolano l'appetito e favoriscono la digestione

  • 5 minuti
  • Facile

Ingredienti

  • Ingredienti per 4 persone:

Descrizione

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Condimento leggero di olive verdi e tonno: il paté perfetto che puoi inserire in mille diverse preparazioni salate. Come utilizzarlo? Arricchendo di gusto una bruschetta, accompagnando in tavola le verdure, utilizzandolo come farcitura per panini o torte salate e per mettere in tavola un buon piatto di pasta.

Condimento leggero di olive verdi e tonno

Le olive verdi
Le olive (Olea europaea L.) sono un alimento ad alto contenuto di trigliceridi. I trgliceridi sono lipidi complessi la cui composizione in prevalenza è costituita da acidi grassi monoinsaturi accompagnati dai polinsaturi e insaturi. Tra gli acidi grassi benefici per la salute dell’uomo presenti nelle olive, sicuramente va messo in evidenza l‘acido oleico (omega9) che è utile per contrastare il colesterolo. Nelle olive sono presenti un’altra categoria di lipidi non energetici chiamati fitosteroli che uniti alle vitamine, alla clorofilla e ai polifenoli aiutano il sistema cardiovascolare e contrastano il deterioramento cellulare da parte dei radicali liberi. Le olive hanno un profilo salino interessante dove si vede una buona presenza di potassio e ferro.

Il tonno

Quando si parla di tonno si deve immaginare piccoli e grandi esemplari che possono appartenere a specie diverse, tutte classificate sotto questa categoria. Nonostante si osservino differenze caloriche anche del 30% tra le varie specie, il tonno fresco è considerato un pesce molto magro e la parte grassa è costituita dalla ventresca.
Il tonno fresco è un alimento che contiene proteine ad alto valore biologico e grassi essenziali  (gli omega3), utili nella lotta ai trigliceridi e al colesterolo nel sangue. Inoltre è anche ricco di vitamine come tiamina, riboflavina, niacina e retinolo e tra la presenza di sali minerali spicca soprattutto il ferro.
Il tonno sott’olio o in salamoia invece, perde molti dei suoi grassi essenziali a causa della cottura e del metodo di conservazione per questo motivo se ne sconsiglia un consumo frequente.

A chi non fa bene il tonno crudo:

Questo pesce consumato crudo non abbattuto di temperatura prima, è controindicato a causa della potenziale contaminazione da parte dell’anisakis (parassita) che può provocare seri danni alla salute. Inoltre, l’elevato contenuto di mercurio rende il tonno inadatto all’alimentazione della donna gravida (metallo tossico per il feto).
Infine, il tonno è sconsigliabile nella dieta di chi soffre di gotta e dell’iperuricemico in virtù della massiccia presenza di purine.

Per mantenere le carni di un colore invitante fino al momento in cui il pesce arriva in tavola crudo in alcuni casi si fa un trattamento a base di sostanze potenzialmente allergizzanti. Questo trattamento deve essere tassativamente specificato nei documenti che lo accompagnano.

Consigli:

si può conservare per un paio di giorni la crema dentro ad un contenitore chiuso ermeticamente riposto in frigorifero.

ricetta a cura della Dot.ssa Nicoletta Maria Grazia Pugliese Biologa Nutrizionista.

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Steps: come cucinare la ricetta Condimento leggero di olive verdi e tonno

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Fatto

1: lavare bene le olive dalla salamoia
2: snocciolarle e metterle insieme al tonno dentro al frullatore
3. aggiungere anche l'olio
4: frullare e riporre in frigorifero dentro ad un contenitore chiuso ermeticamente
5: togliere la crema dal frigorifero 10 minuti prima di servirla in tavola, accompagnata da crostini.

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