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Erbazzone Reggiano light

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Ingredienti

Ingredienti per 6 persone
200 gr Farina
50 gr Farina Manitoba
250 gr Farina integrale
100 gr Ricotta
50 gr Parmigiano Reggiano
100 ml Acqua
un pizzico di Sale
un pizzico di Pepe
1 kg Spinaci
1/2 Cipolla
50 ml Olio extra vergine di oliva
30 gr Strutto
tenere a disposizione un pò d' Acqua
per l' emulsione
gr 20 Acqua
gr 20 Olio extra vergine di oliva

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Erbazzone Reggiano light

di Dott. Luca Borelli Dietista

Se utilizzate le bietole non buttate i gambi, sono ottimi lessati e conditi a piacere.

  • 1 ora e 35 min
  • Media

Ingredienti

  • Ingredienti per 6 persone

  • per l' emulsione

Descrizione

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L’erbazzone reggiano light è un’alternativa al classico erbazzone che è una torta salata ripiena tipica di Reggio Emilia. Quando si propone in tavola riscuote sempre un grande successo come antipasto, ma in realtà è comunemente venduto dal fornaio in quanto ottimo per merende o aperitivi.

Nella tradizione del territorio l’erbazzone reggiano era fatto con gli spinaci o con le foglie delle bietole (nelle famiglie più umili anche solo con i gambi bianchi).

La reperibilità dell’ ingrediente principale e cioè degli spinaci è sicuramente stagionale da novembre a maggio. Abituarsi ad acquistare i prodotti della natura in stagione ci fa risparmiare e ci permette di avere il massimo in termini di gusto. Se però questo non è possibile meglio allora consumarlo surgelato, perché viene confezionato in stagione.

In alternativa alle bietole e agli spinaci nel nostro erbazzone reggiano light si possono usare le erbette.

Se si preferisce si può usare solo farina semi integrale (farina tipo 2).

A chi è consigliato l’erbazzone reggiano light:

sicuramente chiunque può beneficiare di un basso contenuto di grassi in una pietanza perchè questo concorre a tenere controllato il colesterolo e in questo caso, l’apporto di grassi rispetto alla ricetta tradizionale è veramente contenuto.

Consumare spinaci, erbette o bietole equivale a fare una carica di vitamine, fibre e oligominerali, capaci di aiutare a regolare l’organismo nelle sue funzioni principali.

Scopri tutte le proprietà e i benefici degli spinaci per la salute: clicca qui.

Come conservare l’erbazzone reggiano light:

Se non si consuma tutto mettere in frigorifero in un contenitore di plastica o in una fondina ricoperta di pellicola trasparente e resterà ottimo per un paio di giorni, quando si toglie dal frigorifero scaldarlo in forno o nel tostapane.
Si può anche congelare se in fase di realizzazione sono stati usati sono prodotti freschi.

Indicazioni per intolleranze al glutine e celiaci:

ho sperimentato una variante con l’utilizzo della farina di grano saraceno che può essere consumata anche da chi è celiaco in quanto è completamente priva di glutine, tenere solo presente che l’impasto risulterà più ammassato, ma il gusto non è niente male!

Ricetta tratta dal libro:

“L’insospettabile leggerezza del gusto”
Dietista Luca Borelli

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Steps: come cucinare la ricetta Erbazzone Reggiano light

1
Fatto

1: in una ciotola unire la farine
2: mettere 2 cucchiai di olio, 2 cucchiai di strutto ( lasciato ammorbidire fuori dal frigorifero per almeno 10 minuti ), l'acqua (due dita) e il sale
3: impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo

2
Fatto

4: riporre l'impasto avvolto nella carta forno in frigorifero per 30 minuti. Intanto pulire e lavare gli spinaci togliendo il gambo
5: tritare finemente la cipolla e farla rosolare 5 minuti in padella con 2 cucchiai di olio
6: aggiungere gli spinaci e portarli a cottura (10 minuti) con 1/2 bicchiere d'acqua.
(se necessario scolare un po' gli spinaci dopo la cottura in padella in uno scola pasta per non bagnare la pasta)
7: mettere il ripieno in una ciotola e aggiungere il parmigiano, la ricotta, un pizzico di sale e se piace anche una sgranata di pepe

3
Fatto

8: su una spianatoia mettere la pasta dividerla in 2 parti; una più grande da usare per rivestire il fondo e la più piccola da copertura
9-10: dopo averla messa in mezzo a 2 fogli di carta forno tirarla con il matterello

4
Fatto

11: foderare una teglia di 24 cm di diametro, lasciare direttamente la pasta sul foglio di carta forno sul quale viene stesa e foderare così il fondo, dopo bucherellare la pasta con la forchetta
12: versare il ripieno sopra l'impasto
13: chiudere il tortino con la pasta che rimane

5
Fatto

14: praticare altri forellini sulla superficie
15: spennellare la superficie con olio e acqua emulsionati ( unirli insieme in un bicchiere e mescolarli con una forchetta come se si sbattessero le uova ), infornare per 60 minuti circa in un forno ventilato a 200 gradi continuando ad intervalli regolari di 20 minuti a spennellarne la superficie
16: servirlo a temperatura ambiente
17: con i ritagli di pasta si possono fare i crackers.

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