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Pasta al cavolfiore ai profumi di Sicilia

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Ingredienti

Ingredienti per 4 persone:
gr 280 Pasta formato penne
1 Cipolla bianca
1 Cipolla dorata
1 spicchio di Aglio
4 Filetti di acciughe
gr 30 Uvetta passa
gr 30 Pinoli
1 bustina di Zafferano
2 cucchiai da minestra di Olio extra vergine di oliva
un pizzico di Sale
un pizzico di Sale grosso
un pizzico di Pepe
gr 50 Pane grattugiato integrale
un pizzico di Zucchero
1 cavolfiore

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Pasta al cavolfiore ai profumi di Sicilia

di Dott.ssa Giulia Accardi Biotecnologa Nutrizionista

Il colore diverso dei cavolfiori indica diverse caratteristiche nutrizionali e cioè la presenza vari tipi di di antiossidanti che lo rendono anti-aging.

  • 30 minuti
  • Media

Ingredienti

  • Ingredienti per 4 persone:

Descrizione

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Pasta al cavolfiore ai profumi di Sicilia: come si suol dire.. piatto ricco mi ci ficco! Un tuffo nei sapori del profondo Sud della nostra bella penisola, per assaporare un piatto della tradizione palermitana. La pasta è stata rivisitata dalla Dott.ssa Giulia Accardi in chiave light con pochi grassi ma mantenendo tutto il suo sapore.

Pasta al cavolfiore ai profumi di Sicilia: gli ingredienti

Il cavolfiore

Il cavolfiore è appunto un fiore commestibile di una pianta erbacea che si chiama Brassica oleracea L. della famiglia delle Crucifere. L’ideale sarebbe consumarlo a crudo (anche se più indigesto), per beneficiare a pieno delle sue sostanze nutritive. Se si deve cuocere invece un ottimo metodo è quello in forno o al vapore, per non disperdere nell’acqua di cottura vitamine e sali minerali in esso contenute. Se si cuoce in padella senza scolarlo dall’acqua è perfetto!

Questo ortaggio oltre ad avere un buon apporto di vitamina C e di potassio, contiene molta fibra capace di dare senso di sazietà e serve anche per prevenire la stitichezza, per modulare l’indice glicemico dopo un pasto e per tenere sotto controllo il colesterolo. Nelle crucifere la presenza di sulforafano è importantissima: questa  sostanza è un antiossidante potentissimo che è in grado di contrastare i radicali liberi, ma è anche un ottimo scudo anti tumorale.

A chi si sconsigliano le crucifere

Chi soffre di gotta e chi soffre di tiroide prima di mangiarle deve consultare il proprio Medico di fiducia.

I pinoli

I pinoli sono i semi commestibili di alcune specie di pino. Sono frutti oleosi pertanto molto energetici. Sono totalmente privi di colesterolo ma contengono elevate quantità di trigliceridi formati in prevalenza da acidi grassi insaturi. Tra questi abbiamo l’acido linoleico che è un ottimo ipocolesterolemizzante. Ottima è anche la presenza di proteine in maggioranza composte da amminoacidi. I pinoli inoltre sono ricchi di ferro e fosforo, contengono molte fibre alimentari e vitamine tra cui la vitamina E che è un antiossidante. Sono per tanto consigliati nelle diete contro l’ipertensione e nelle diete degli sportivi.

A chi si sconsigliano i pinoli

Essendo un alimento ad alto potere allergizzante meglio sconsigliarlo alle mamme in fase di allattamento. Inoltre essendo un frutto molto calorico si sconsiglia anche a chi segue diete ipocaloriche.

L‘uvetta passa

Questo tipo di uva si ottiene mediante essiccazione e disidratazione a stufa o al sole dell’uva bianca o nera e fa parte della categoria di alimenti conservati.

E’ una frutta molto calorica a causa dell’elevato contenuto di fruttosio. E’ottimo il contenuto di sali minerali e di antiossidanti.

Consigli:

Se avanza un pò di pasta metterla in un contenitore chiuso ermeticamente in frigorifero al massimo per un giorno e riscaldare con un goccio di acqua.

A piacere si può aggiungere una spolverata di formaggio pecorino, ottenendo così un piatto unico perfettamente bilanciato.

Ricetta della Dott.ssa Giulia Accardi Biotecnologa Nutrizionista www.progettodieta.com

La puoi trovare su Facebook: Nutrizionista Giulia Accardi Phd- progettodieta.com

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Steps: come cucinare la ricetta Pasta al cavolfiore ai profumi di Sicilia

1
Fatto

1: in una padella antiaderente scaldata sul fuoco, mettere a tostare i pinoli per 2 minuti
2: una volta tostati i pinoli farli raffreddare e nella stessa padella mettere a tostare il pane grattugiato, con un pizzico di sale e un pizzico di zucchero, appena cambierà colore toglierlo dal fuoco e lasciarlo raffreddare
3: sbucciare le cipolle. Pulire e sbucciare anche l'aglio, avendo cura di togliergli l'anima

2
Fatto

4: mettere le cipolle e l'aglio in un frullatore e creare una crema (se necessario aggiungere un goccio di acqua)
5: ottenuta una crema metterla a scaldare in una padella antiaderente
6: nel frattempo mettere una pentola sul fuoco e portare l'acqua a ebollizione

3
Fatto

7: riempire un mestolo con acqua calda e aggiungerlo alla cipolla che nel frattempo continuerà a cuocere
8: quando l'acqua bolle aggiungere un pizzico di sale grosso
9: alla cipolla aggiungere i filetti di acciuga, il pepe, l'olio, l'uvetta passa e un altro mestolo di acqua

4
Fatto

10: fare a tocchetti il cavolfiore e lavarlo
11: metterlo a lessare per 5 minuti in acqua bollente
12: nel frattempo aggiungere lo zafferano al condimento che sta cuocendo nell'altra padella

5
Fatto

13: passati i 5 minuti di lessatura, scolare in modo grossolano il cavolfiore con un mestolo forato e aggiungerlo al condimento in padella
14: mescolare e lasciare cuocere il condimento fino a quando sarà lessata la pasta, aggiungendo di tanto in tanto altri mestoli d'acqua per terminare la cottura del cavolfiore
15: appena l'acqua della pentola in cui si è lessato il cavolfiore riprende il bollore, mettere a lessare la pasta e portarla a cottura rispettando le indicazioni della scatola

6
Fatto

16: schiacciare il cavolfiore con una forchetta e aggiustare di sale
17: scolare la pasta e unirla al condimento, unire i pinoli e fare saltare in padella
18: condire e servire la pasta ben calda, avendo cura di spolverare ogni piatto con un pò di pan grattato.

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